In un settore agricolo in cui la resilienza e il rendimento genetico determinano il successo o il fallimento di una campagna, la ricerca scientifica non è più un’opzione, ma il pilastro centrale della competitività. Consapevole di questo cambiamento di paradigma, l’azienda di selezione vegetale CapGen Seeds ha annunciato un ambizioso piano d’azione per la campagna 2026/2027, ponendo la ricerca e lo sviluppo al centro della propria strategia di crescita.
L’azienda di Almería affronta la prossima campagna moltiplicando la propria capacità di ricerca. A tal fine, ha inoltre puntato sull’espansione strategica dei propri settori di patologia e coltura cellulare, un’evoluzione sostenuta da un significativo potenziamento del proprio team tecnico.
Una pietra miliare nella ricerca agricola: innovazione a livello molecolare
Questa nuova infrastruttura rappresenta un balzo in avanti e un cambiamento di scala senza precedenti nella capacità dell’azienda. L’obiettivo è chiaro: sviluppare e rafforzare il proprio patrimonio genetico, che costituisce la pietra angolare del suo catalogo commerciale.
Genetica propria: dal laboratorio alla serra
Il nuovo laboratorio di biologia molecolare di CapGen Seeds non opererà come un’entità isolata. Al contrario, si propone come motore analitico dei programmi di miglioramento genetico (breeding) sviluppati internamente dall’azienda.
La sua integrazione consentirà di:
- Accelerare i processi di sviluppo varietale.
- Fornire un supporto scientifico completo alle prove agronomiche.
- Ottimizzare le prove che, parallelamente, vengono condotte nelle serre e nei campi di prova
Elena Pérez, Head of Research (direttrice della ricerca) di CapGen Seeds, sottolinea l’immenso valore strategico di questa unificazione operativa:
«L’integrazione del laboratorio di biologia molecolare e l’ampliamento dell’area di biologia cellulare e patologia ci consentiranno di lavorare in modo più coordinato e di fornire un supporto più completo ai nostri programmi di miglioramento genetico».
Questo forte impegno a favore della ricerca interna mira a consolidare le conoscenze sviluppate all’interno dell’azienda stessa. L’obiettivo è garantire che lo sviluppo di nuove varietà orticole risponda in modo agile e diretto a:
- Le nuove minacce fitosanitarie
- Le condizioni climatiche mutevoli che l’agricoltore deve affrontare
- Le crescenti esigenze del mercato in termini di produttività, qualità, sapore e conservazione post-raccolta.
Un team all’altezza della sfida scientifica
La tecnologia ha bisogno del sostegno del talento. Per questo motivo, tale aumento dell’attività di ricerca è accompagnato da un potenziamento del team tecnico.
Questo ampliamento dell’organico è finalizzato a garantire uno scambio di informazioni continuo e fluido tra i programmi di miglioramento genetico e le aree di produzione. In questo modo, si riesce a mantenere il rigore e la precisione delle prove in ciascuna delle fasi del processo di sviluppo.

Scienza con i piedi per terra: soluzioni concrete per gli agricoltori
Il modello operativo di CapGen Seeds ribadisce un principio fondamentale del settore: l’innovazione biotecnologica deve sempre rispondere alle problematiche concrete degli agricoltori.
Integrando ingenti investimenti nella biologia molecolare, nella patologia e nella coltura cellulare con il lavoro sul campo, l’azienda rafforza la propria posizione di azienda sementiera dal carattere marcatamente internazionale che non dimentica le proprie radici ad Almería. Oggi più che mai, CapGen Seeds continua a orientare tutte le proprie risorse verso la ricerca di soluzioni agronomiche all’avanguardia.



