Come il miglioramento genetico aiuta contro Thrips parvispinus nella coltivazione del peperone

Ponencia técnica de CapGen Seeds sobre genética vegetal y manejo integrado frente a Thrips parvispinus en cultivo de pimiento
CapGen Seeds rafforza il proprio impegno nel campo della genetica vegetale e delle nuove resistenze nell'orticoltura intensiva

CapGen Seeds ha rafforzato la propria posizione nel settore del miglioramento genetico in occasione della sua partecipazione al World Vegetable Congress 2026, tenutosi lo scorso aprile ad Almería, uno dei principali incontri internazionali dedicati all’orticoltura intensiva, all’agricoltura protetta e all’innovazione varietale.

Nel quadro del World Parvispinus Congress, Laura Alonso López, Junior Breeder di peperoni presso CapGen Seeds, ha presentato la relazione “Dai geni al campo: chiavi per un miglioramento sostenibile ed efficiente in un contesto mutevole nel settore dei peperoni”, incentrata sull’impatto del Thrips parvispinus e sul ruolo della genetica vegetale come strumento chiave di fronte alle nuove sfide della coltivazione dei peperoni.

In che modo il Thrips parvispinus influisce sui peperoni? Il Thrips parvispinus, una delle principali minacce nella coltivazione dei peperoni

Durante l’intervento è stato affrontato il modo in cui il Thrips parvispinus è diventato uno dei principali parassiti dei peperoni nell’agricoltura protetta, a causa della sua rapida espansione, dell’elevata capacità di adattamento e della difficoltà di controllo mediante strategie convenzionali.

Attualmente, questo parassita ha un impatto diretto sulla produzione, sulla qualità commerciale e sulla stabilità della coltivazione del peperone, costringendo il settore dell’orticoltura intensiva a cercare nuove soluzioni più sostenibili ed efficaci.

In questo contesto, CapGen Seeds ha sottolineato che la sfida non consiste più solo nella comparsa di nuovi parassiti del peperone, ma anche nella rapidità con cui questi evolvono e si adattano agli strumenti disponibili, rendendo necessario un approccio basato sulla gestione integrata, sul controllo biologico e sul miglioramento genetico.

La genetica permette di anticipare questi scenari. Non parliamo di soluzioni puntuali, ma di sviluppare materiali in grado di mantenere la stabilità in condizioni reali di coltivazione”, ha spiegato Laura Alonso durante la sua presentazione.

Laura Alonso de CapGen Seeds durante su ponencia sobre Thrips parvispinus y mejora genética en pimiento en el World Vegetable Congress 2026
Laura Alonso di CapGen Seeds durante la sua presentazione su Thrips parvispinus e il miglioramento genetico nei peperoni al World Vegetable Congress 2026

Miglioramento genetico e resistenze: chiavi per il futuro dei peperoni

La presentazione ha valorizzato il ruolo del miglioramento genetico nello sviluppo di nuove varietà di peperone in grado di offrire una maggiore stabilità agronomica di fronte a situazioni di stress, pressione dei parassiti e cambiamenti nelle condizioni di coltivazione.

A tal fine, CapGen Seeds lavora con banche di germoplasma, linee d’élite e popolazioni avanzate nell’ambito dei propri programmi di genetica vegetale applicata alla coltivazione del peperone.

  • L’obiettivo è quello di sviluppare varietà di peperone che presentino:resistenze
  • stabilità produttiva
  • adattamento a cicli colturali impegnativi
  • equilibrio tra crescita vegetativa e riproduttiva
  • comportamento costante in presenza di pressioni reali da parassiti e malattie
  • Tutti i materiali vengono valutati in condizioni reali di agricoltura protetta, consentendo di selezionare ibridi con un comportamento differenziato nei confronti del Thrips parvispinus e di altre sfide tipiche dell’orticoltura intensiva.

Inoltre, durante la presentazione è stata sottolineata l’importanza di caratteristiche quali l’architettura della pianta e la presenza di tricomi, fattori che possono influenzare l’interazione pianta-insetto e favorire meccanismi naturali di difesa nell’ambito della gestione integrata della coltura.

La genetica vegetale, elemento fondamentale nella gestione integrata

Dopo la presentazione, Laura Alonso ha partecipato alla tavola rotonda tecnica del congresso, dove si è discusso del futuro della gestione integrata nel peperone e della necessità di combinare diversi strumenti agronomici per affrontare le nuove minacce del settore.

Durante l’incontro è emerso che il miglioramento genetico deve fungere da complemento strategico al controllo biologico e alla gestione agronomica, specialmente in uno scenario caratterizzato dalla progressiva riduzione dei principi attivi a disposizione dell’agricoltore.

Una delle principali conclusioni condivise è stata che la pianta deve essere intesa come parte attiva della soluzione di fronte ai nuovi parassiti del peperone.

Dalla ricerca al campo: varietà adatte all’orticoltura intensiva

La strategia di miglioramento genetico di CapGen Seeds si riflette direttamente nel suo catalogo varietale e nelle nuove soluzioni sviluppate per rispondere alle reali esigenze dell’agricoltore professionista.

Tra i materiali presentati di recente spiccano:

  • Panoramix, pomodoro a pera destinato all’esportazione con elevata stabilità e resistenza
  • Tentación, anguria nera di alta qualità interna
  • Jarama, un nuovo cetriolo adatto a condizioni di coltivazione impegnative
  • La gamma di peperoni rossi California “Los Guardianes del Pimiento”, sviluppata per offrire sicurezza agronomica, resistenza e continuità produttiva nell’orticoltura protetta

Tutte queste varietà rispondono a un’unica filosofia: sviluppare materiali pronti per un’orticoltura intensiva sempre più tecnica, professionale e condizionata da nuove sfide agronomiche e sanitarie.

Innovazione al servizio dell’agricoltore

Laureata in Biotecnologia e con un Master in Biotecnologia Agroalimentare, Laura Alonso fa parte del team di miglioramento genetico di CapGen Seeds, dove lavora a programmi dedicati al peperone orientati allo sviluppo di varietà adatte alle reali esigenze del mercato e dell’agricoltore professionista.

Con questa partecipazione, CapGen Seeds rafforza il proprio impegno nell’innovazione applicata, nel trasferimento di conoscenze e nello sviluppo di soluzioni basate sulla genetica vegetale per affrontare il futuro della coltivazione del peperone in agricoltura protetta.

Domande frequenti sul Thrips parvispinus nel peperone

Che cos’è il Thrips parvispinus?

Il Thrips parvispinus è un parassita emergente che colpisce in particolare la coltivazione del peperone, causando danni a fiori, frutti e sviluppo vegetativo, oltre a perdite di produzione e di qualità commerciale.

In che modo il miglioramento genetico può aiutare a contrastare il Thrips parvispinus?

Il miglioramento genetico consente di sviluppare varietà di peperone più adatte alle condizioni di stress e con caratteristiche che favoriscono una migliore tolleranza o un comportamento più efficace nei confronti di determinati parassiti.

Perché la genetica è importante nella gestione integrata?

La genetica funge da strumento complementare al controllo biologico e alla gestione agronomica, consentendo di costruire strategie di coltivazione più sostenibili e stabili.

Cosa ha presentato CapGen Seeds al World Vegetable Congress?

CapGen Seeds ha presentato la sua visione sul ruolo del miglioramento genetico nel peperone di fronte a nuove sfide agricole come il Thrips parvispinus, oltre a nuove varietà adattate a condizioni di coltivazione difficili.

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