Non si tratta semplicemente di materiali sviluppati in laboratorio, ma del risultato di un programma di miglioramento genetico basato su esigenze concrete: frutti con il livello di piccantezza richiesto dal mercato, piante capaci di mantenere le proprie prestazioni durante tutto il ciclo e materiali adatti sia alla coltivazione protetta sia al pieno campo.
| Varietà | Tipologia | Calibro indicativo | Caratteristica principale |
|---|---|---|---|
| Plata | Serrano | 9–11 cm | Polpa molto spessa e piccantezza molto marcata |
| Platino | Serrano | 13–15 cm | Molto piccante; pianta vigorosa, riferimento in Messico |
| Río Elota | Serrano | 11–13 cm | Frutto consistente, verde scuro e molto piccante |
| Magnesio | Serrano | ~13 cm | Pareti spesse e buona precocità |
| Cubilete | Serrano | 9–11 cm | Polpa molto spessa, precoce (70–75 giorni) |
| Jalapeño 502 | Jalapeño | 13–15 cm | Uniforme e molto apprezzato per il sapore |
| Don Nacho | Jalapeño | Grande | Dritto, pareti spesse e buona conservazione |
| Litio | Jalapeño | — | Polpa molto spessa e buona adattabilità climatica |
| Bravo | Jalapeño | 8–10 cm | Da verde a rosso, molto brillante e molto piccante |
| Selenio | Poblano | GG–G | Vira verso tonalità cioccolato a maturazione |
| Galio | Poblano | Grande | Frutto di grandi dimensioni |
| Cobalto | Poblano | Grande | Dimensioni e spessore della polpa |
| Oro | Poblano | Grande | Polpa spessa e ottimo sapore |
| Húngaro 029 | Ungherese | 20–25 cm | Giallo canarino e grande vigore |
| Xenón | Ungherese | 20–25 cm | Molto piccante e polpa spessa |
| Vigo | NAF | 18–20 cm (~90 g) | Cilindrico, da verde a rosso e tollerante al freddo |
I calibri sono indicativi e derivano dal catalogo commerciale. Le resistenze HR/IR e i dati di registrazione di ciascun materiale sono riportati nella relativa scheda tecnica validata.
Il peperoncino Serrano è un peperoncino piccante di calibro piccolo-medio, generalmente compreso tra 9 e 15 cm, caratterizzato da polpa spessa e piccantezza marcata. È una delle tipologie più riconoscibili del mercato messicano ed è anche uno dei segmenti nei quali CapGen Seeds concentra il maggior numero di materiali.
Il peperoncino Jalapeño è una tipologia carnosa e molto apprezzata sia per il consumo fresco sia per la trasformazione. La buona consistenza e la conservazione post-raccolta ne fanno un altro segmento importante della gamma CapGen Seeds.


Il peperoncino Poblano è una tipologia di grandi dimensioni e dal sapore generalmente più delicato, fortemente legata alla gastronomia messicana. La gamma CapGen Seeds comprende differenti profili di pianta e di frutto.
Il peperoncino ungherese è una tipologia lunga, di grande calibro e con piccantezza variabile, apprezzata per il colore e lo spessore della polpa. Per i mercati che ricercano profili differenti, la gamma comprende anche materiali di tipo NAF.
La scelta della migliore varietà di peperoncino piccante dipende dalle condizioni specifiche dell’azienda agricola. È importante considerare:
Le resistenze HR/IR e i dati di registrazione di ogni materiale sono indicati nella relativa scheda tecnica validata, che rappresenta sempre il riferimento per le decisioni colturali.
Il Serrano è un peperoncino piccante di calibro piccolo-medio, generalmente lungo 9–15 cm, con piccantezza marcata. Il Jalapeño è più carnoso e apprezzato per la conservazione. Il Poblano è più grande e generalmente più delicato. CapGen Seeds lavora su tutte e tre le tipologie.
Tra i Serrano di CapGen Seeds, Plata e Cubilete si distinguono per la polpa particolarmente spessa nei frutti di 9–11 cm. Plata presenta inoltre una piccantezza molto marcata, mentre Cubilete offre una buona conservazione post-raccolta.
Sì. Diverse varietà della gamma sono adatte a più sistemi di coltivazione. La scelta dipende dalla zona, dal clima e dal sistema produttivo dell’azienda agricola.
I Jalapeño della gamma CapGen Seeds misurano circa 8–15 cm a seconda della varietà. Bravo misura 8–10 cm, mentre Jalapeño 502 raggiunge 13–15 cm. I tipi ungheresi come Húngaro 029 e Xenón raggiungono 20–25 cm.
Il peperoncino Serrano rappresenta uno dei principali segmenti della gamma CapGen Seeds. L’azienda dispone di differenti materiali, tra cui Plata, Platino, Río Elota, Magnesio e Cubilete, sviluppati per coprire differenti calibri, cicli produttivi e preferenze di mercato.
Dietro questa gamma c’è l’approccio di CapGen Seeds al miglioramento genetico: genetica propria, prove in differenti condizioni produttive e un supporto tecnico vicino al produttore durante tutto il ciclo. Il peperoncino piccante rappresenta un buon esempio, con materiali sviluppati in collaborazione con mercati esigenti come quello messicano e oggi testati e adattati anche ad altre aree di produzione.
Se coltivi peperoncino piccante e vuoi individuare la varietà più adatta alla tua zona e al tuo sistema produttivo, contatta il nostro team tecnico: la migliore raccomandazione nasce sempre dalla conoscenza diretta della coltura.
]]>In questo contesto, CapGen Seeds, azienda sementiera specializzata nel miglioramento genetico delle specie orticole, consolida Panoramix come una delle sue principali proposte per il segmento del pomodoro ovale destinato all’esportazione.
Questa varietà si distingue per la combinazione di una gestione agronomica semplice e agile, un’elevata regolarità produttiva, frutti uniformi e una resistenza intermedia al Tomato brown rugose fruit virus, ToBRFV.
«Panoramix ha dimostrato un comportamento eccezionale in condizioni climatiche estreme, riuscendo a mantenere costanti la pezzatura, il peso e la qualità dei frutti, anche durante gli inverni più difficili e freddi», spiega Hiedra Muñoz, responsabile dello Sviluppo Prodotto di CapGen Seeds.
Grazie alla sua capacità di adattamento, Panoramix offre ottimi risultati sia nei cicli brevi primaverili sia nei cicli lunghi autunno-invernali.

Panoramix offre una combinazione equilibrata di caratteristiche agronomiche e commerciali:
Queste caratteristiche permettono di rispondere a due delle principali esigenze del produttore: semplificare la gestione quotidiana della coltura e aumentare la percentuale di frutti commercializzabili.
Uno dei principali punti di forza agronomici di Panoramix è la potenza del suo apparato radicale.
La varietà sviluppa radici forti, capaci di favorire l’attecchimento della pianta e sostenere la sua attività produttiva durante l’intero ciclo. Questa caratteristica è particolarmente importante nei terreni stanchi, sottoposti a stress o in presenza di patogeni tellurici, come diverse forme di Fusarium.
Un apparato radicale ben sviluppato aiuta la pianta a utilizzare meglio l’acqua e gli elementi nutritivi, migliorando al tempo stesso la sua capacità di affrontare situazioni di stress.
Questa forza radicale si traduce in una pianta equilibrata, capace di sostenere un’elevata carica di frutti e di mantenere la pezzatura anche nei momenti agronomicamente più difficili.
Panoramix presenta una struttura vegetativa aperta, una caratteristica particolarmente apprezzata dai produttori e dai tecnici agricoli.
Il suo portamento facilita la penetrazione della luce e la circolazione dell’aria all’interno della coltura, semplificando al tempo stesso le operazioni abituali, come:
Una migliore aerazione della pianta contribuisce a ridurre le condizioni di umidità che favoriscono lo sviluppo di alcune malattie fungine e batteriche. Inoltre, una struttura aperta facilita l’individuazione precoce e il controllo di parassiti come Tuta absoluta e tripidi.
Tuttavia, la struttura della varietà deve essere sempre accompagnata da un’adeguata strategia di difesa integrata contro parassiti e malattie.
Il Tomato brown rugose fruit virus, conosciuto con la sigla ToBRFV, rappresenta una delle principali sfide fitosanitarie per la moderna produzione di pomodoro.
Panoramix presenta una resistenza intermedia al ToBRFV, offrendo così uno strumento genetico aggiuntivo nell’ambito delle strategie di prevenzione e gestione del virus.
Questa resistenza non sostituisce le misure di igiene, biosicurezza, disinfezione e controllo degli spostamenti all’interno dell’azienda agricola, ma contribuisce ad aumentare la sicurezza della coltura e a ridurre il potenziale impatto della malattia sulla produzione.
La combinazione tra resistenza genetica e buone pratiche agronomiche permette ai produttori di affrontare il ciclo colturale con maggiore tranquillità e stabilità.

Dal punto di vista commerciale, Panoramix risponde alle esigenze delle cooperative, delle aziende di confezionamento e commercializzazione e dei mercati internazionali.
I suoi frutti presentano un peso medio di circa 100-110 grammi, insieme a un’elevata uniformità di forma, pezzatura e colore.
Questa regolarità consente di:
La varietà mantiene la pezzatura sia durante la fase di crescita ascendente della pianta sia nella parte finale del ciclo. In questo modo continua a produrre frutti conformi agli standard commerciali fino alle ultime raccolte.
I pomodori destinati all’esportazione devono essere in grado di conservare la propria qualità durante la manipolazione, il confezionamento, il trasporto e la distribuzione.
Panoramix si distingue per la sua elevata consistenza, il colore rosso intenso, la brillantezza e l’eccellente conservabilità post-raccolta. Queste qualità permettono ai frutti di mantenere un aspetto commerciale ottimale durante i trasporti a lunga distanza.
La sua consistenza contribuisce a ridurre i danni durante la manipolazione e permette al prodotto di raggiungere il mercato di destinazione con un aspetto uniforme e attraente.
Panoramix si posiziona quindi come una soluzione particolarmente adatta ai produttori e alle aziende che lavorano con pomodoro ovale destinato all’esportazione verso i mercati europei.
La redditività di una varietà non dipende esclusivamente dalla produzione totale, ma anche dalla sua capacità di generare chilogrammi di frutti conformi agli standard di mercato.
Panoramix combina produttività, pezzatura costante, uniformità e buona conservabilità post-raccolta. L’insieme di queste caratteristiche permette di aumentare la percentuale di produzione commercializzabile e di ridurre le perdite dovute agli scarti.
La facilità di gestione può inoltre contribuire a ottimizzare le operazioni in serra, un aspetto sempre più importante a fronte dell’aumento dei costi di produzione e della manodopera.
In definitiva, Panoramix offre ai produttori una soluzione basata su tre pilastri:
Parallelamente al consolidamento di Panoramix nel segmento del pomodoro ovale da esportazione, CapGen Seeds sta lavorando a una nuova genetica di pomodoro cocktail.
Il materiale si trova attualmente in fase di valutazione pre-commerciale in campo. Le prove stanno analizzando aspetti come la struttura della pianta, l’uniformità del grappolo, la qualità dei frutti, la produttività e il comportamento nei confronti delle principali malattie del pomodoro.
Qualora i risultati continuassero a evolversi positivamente, CapGen Seeds prevede di presentare questa novità agli operatori del settore durante le prossime giornate dimostrative in campo.
L’azienda continua così ad ampliare il proprio catalogo di pomodori con soluzioni genetiche orientate alla redditività, alle resistenze e alle reali esigenze dei produttori.
Panoramix è un pomodoro ovale sviluppato da CapGen Seeds e destinato in particolare ai mercati di esportazione.
I frutti presentano un peso medio di circa 100-110 grammi, con un’elevata uniformità durante l’intero ciclo colturale.
Sì. Panoramix presenta una resistenza intermedia al Tomato brown rugose fruit virus, conosciuto con la sigla ToBRFV.
Panoramix è adatto sia ai cicli brevi primaverili sia ai cicli lunghi autunno-invernali.
Il suo portamento aperto migliora l’aerazione, semplifica le operazioni colturali e consente un accesso più agevole ai frutti e alle diverse parti della pianta.
Sì. La consistenza, l’uniformità, il colore rosso intenso e la buona conservabilità post-raccolta lo rendono particolarmente adatto ai mercati a lunga distanza.
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]]>Nel quadro del World Parvispinus Congress, Laura Alonso López, Junior Breeder di peperoni presso CapGen Seeds, ha presentato la relazione “Dai geni al campo: chiavi per un miglioramento sostenibile ed efficiente in un contesto mutevole nel settore dei peperoni”, incentrata sull’impatto del Thrips parvispinus e sul ruolo della genetica vegetale come strumento chiave di fronte alle nuove sfide della coltivazione dei peperoni.
Durante l’intervento è stato affrontato il modo in cui il Thrips parvispinus è diventato uno dei principali parassiti dei peperoni nell’agricoltura protetta, a causa della sua rapida espansione, dell’elevata capacità di adattamento e della difficoltà di controllo mediante strategie convenzionali.
Attualmente, questo parassita ha un impatto diretto sulla produzione, sulla qualità commerciale e sulla stabilità della coltivazione del peperone, costringendo il settore dell’orticoltura intensiva a cercare nuove soluzioni più sostenibili ed efficaci.
In questo contesto, CapGen Seeds ha sottolineato che la sfida non consiste più solo nella comparsa di nuovi parassiti del peperone, ma anche nella rapidità con cui questi evolvono e si adattano agli strumenti disponibili, rendendo necessario un approccio basato sulla gestione integrata, sul controllo biologico e sul miglioramento genetico.
“La genetica permette di anticipare questi scenari. Non parliamo di soluzioni puntuali, ma di sviluppare materiali in grado di mantenere la stabilità in condizioni reali di coltivazione”, ha spiegato Laura Alonso durante la sua presentazione.

La presentazione ha valorizzato il ruolo del miglioramento genetico nello sviluppo di nuove varietà di peperone in grado di offrire una maggiore stabilità agronomica di fronte a situazioni di stress, pressione dei parassiti e cambiamenti nelle condizioni di coltivazione.
A tal fine, CapGen Seeds lavora con banche di germoplasma, linee d’élite e popolazioni avanzate nell’ambito dei propri programmi di genetica vegetale applicata alla coltivazione del peperone.
Inoltre, durante la presentazione è stata sottolineata l’importanza di caratteristiche quali l’architettura della pianta e la presenza di tricomi, fattori che possono influenzare l’interazione pianta-insetto e favorire meccanismi naturali di difesa nell’ambito della gestione integrata della coltura.
Dopo la presentazione, Laura Alonso ha partecipato alla tavola rotonda tecnica del congresso, dove si è discusso del futuro della gestione integrata nel peperone e della necessità di combinare diversi strumenti agronomici per affrontare le nuove minacce del settore.
Durante l’incontro è emerso che il miglioramento genetico deve fungere da complemento strategico al controllo biologico e alla gestione agronomica, specialmente in uno scenario caratterizzato dalla progressiva riduzione dei principi attivi a disposizione dell’agricoltore.
Una delle principali conclusioni condivise è stata che la pianta deve essere intesa come parte attiva della soluzione di fronte ai nuovi parassiti del peperone.
La strategia di miglioramento genetico di CapGen Seeds si riflette direttamente nel suo catalogo varietale e nelle nuove soluzioni sviluppate per rispondere alle reali esigenze dell’agricoltore professionista.
Tra i materiali presentati di recente spiccano:
Tutte queste varietà rispondono a un’unica filosofia: sviluppare materiali pronti per un’orticoltura intensiva sempre più tecnica, professionale e condizionata da nuove sfide agronomiche e sanitarie.
Laureata in Biotecnologia e con un Master in Biotecnologia Agroalimentare, Laura Alonso fa parte del team di miglioramento genetico di CapGen Seeds, dove lavora a programmi dedicati al peperone orientati allo sviluppo di varietà adatte alle reali esigenze del mercato e dell’agricoltore professionista.
Con questa partecipazione, CapGen Seeds rafforza il proprio impegno nell’innovazione applicata, nel trasferimento di conoscenze e nello sviluppo di soluzioni basate sulla genetica vegetale per affrontare il futuro della coltivazione del peperone in agricoltura protetta.
Il Thrips parvispinus è un parassita emergente che colpisce in particolare la coltivazione del peperone, causando danni a fiori, frutti e sviluppo vegetativo, oltre a perdite di produzione e di qualità commerciale.
Il miglioramento genetico consente di sviluppare varietà di peperone più adatte alle condizioni di stress e con caratteristiche che favoriscono una migliore tolleranza o un comportamento più efficace nei confronti di determinati parassiti.
La genetica funge da strumento complementare al controllo biologico e alla gestione agronomica, consentendo di costruire strategie di coltivazione più sostenibili e stabili.
CapGen Seeds ha presentato la sua visione sul ruolo del miglioramento genetico nel peperone di fronte a nuove sfide agricole come il Thrips parvispinus, oltre a nuove varietà adattate a condizioni di coltivazione difficili.
CapGen Seeds sarà presente il 22, 23 e 24 aprile a Expolevante 2026 (Campohermoso, Almería), dove mostrerà un rinnovamento strategico del suo catalogo varietale nelle colture chiave dell’agricoltura intensiva. L’azienda consolida così il suo approccio basato sulla resistenza genetica alle malattie emergenti, sulla produttività in condizioni reali di campo e sull’adattamento ai mercati internazionali.
Il pomodoro resistente al ToBRFV è diventato una priorità assoluta per i produttori di zone intensive come la Sicilia o Almería, dove la pressione di questo virus ha costretto a ripensare la scelta varietale. In questo contesto, il miglioramento genetico acquisisce un ruolo chiave per garantire la continuità produttiva senza compromettere la qualità del frutto né la vitalità commerciale.
Il pomodoro da industria/insalataro Panoramix si posiziona come una delle principali scommesse nel segmento del pomodoro, incorporando una resistenza intermedia a ToBRFV e TSWV. In condizioni di campo, si distingue per l’uniformità dei frutti, l’elevata consistenza e l’eccellente comportamento post-raccolta, mantenendo un calibro stabile di 100–110 g.
Oltre al suo pacchetto di resistenze, Panoramix si distingue per la sua capacità di mantenere l’uniformità del frutto durante tutto il ciclo, anche in condizioni di stress. Questo comportamento è particolarmente rilevante per i mercati di esportazione, dove l’omogeneità e la fermezza sono fattori determinanti per la shelf-life.
Tentación, anguria nera senza semi, avanza verso il consolidamento commerciale dopo risultati positivi sul campo. Offre un elevato contenuto di zucchero (gradi Brix), una consistenza croccante molto apprezzata dai consumatori e calibri omogenei tra 6 e 8 kg, ideali per la GDO.

Jarama viene introdotto come nuova soluzione nel segmento del cetriolo tipo olandese, orientato all’alta produzione e all’uniformità del frutto. Presenta una grande stabilità in diverse condizioni climatiche e gestionali.
Il segmento cocktail si rafforza con il CGT3582, materiale pre-commerciale che combina un’elevata resistenza al ToBRFV con un colore rosso intenso e un’alta vita post-raccolta. Questo materiale è pensato per i produttori che cercano valore aggiunto in segmenti di specialità.
Il focus principale di CapGen Seeds a Expolevante 2026 sarà la sua nuova gamma di peperone Sweet Blocky (tipo California). Caratteristiche chiave:
Varietà in evidenza:
Questa gamma permette la continuità produttiva e la segmentazione precisa per date di trapianto, garantendo una maggiore sicurezza agronomica. La segmentazione per cicli risponde a una necessità crescente dell’agricoltore: adattare la varietà al momento del trapianto e alle condizioni climatiche specifiche di ogni fase della coltura.
Sebbene particolarmente adatta alla zona di Almería, Expolevante 2026 permette di trasferire queste soluzioni ad altre aree produttive come il Sud Italia, rafforzando il trasferimento tecnico tra agricoltori professionisti.
Lo sviluppo di nuove varietà in CapGen Seeds si basa su prove continue in condizioni reali di campo. Il rinnovamento del catalogo risponde a una chiara necessità del settore: “Lo sviluppo varietale attuale richiede di combinare resistenze, produzione e qualità commerciale in un unico materiale”, afferma il dipartimento R&S di CapGen Seeds.
Tuttavia, mentre l’industria cerca soluzioni, il produttore deve continuare a produrre. In questo contesto, sorge una domanda chiave: “Perché faccio i trattamenti e il parassita è ancora lì?” Spesso, la risposta non sta nel principio attivo utilizzato né nella qualità dell’entomofauna utile lanciata, ma in una barriera fisica che a volte trascuriamo: la struttura stessa della pianta.
A differenza del tripide occidentale, il Parvispinus ha un comportamento elusivo. Cerca istintivamente le zone con maggiore umidità relativa e protezione: i germogli teneri e l’interno della massa fogliare. Se coltiviamo varietà con un vigore incontrollato e, soprattutto, con foglie eccessivamente grandi e un portamento chiuso, stiamo costruendo involontariamente un “bunker” per il parassita.
In queste condizioni di “giungla”:

Data la mancanza di una resistenza genetica totale nel mercato attuale, la migliore difesa è l’accessibilità. In CapGen Seeds abbiamo ridefinito il concetto di “architettura aperta”: non si tratta solo della quantità di foglie, ma della loro dimensione e disposizione.
Le nostre nuove linee genetiche puntano su foglie di dimensioni ridotte. Questo permette una permeabilità visiva diretta: se puoi vedere i frutti a occhio nudo senza spostare il fogliame, anche il trattamento potrà entrare.
Una pianta con questa architettura:
Sappiamo che coltivare a luglio non è la stessa cosa che ad agosto. La sfida principale è sempre stata nei cicli precoci, dove aprire la pianta sembrava impossibile a causa del rischio di scottature solari sul frutto. Tuttavia, il nostro programma di breeding ha raggiunto l’equilibrio.
Indipendentemente dalla data di trapianto, la strategia è la stessa:
Non possiamo far sparire il Parvispinus, ma possiamo scegliere una genetica che smetta di proteggerlo. Se cerchi di migliorare l’efficacia dei tuoi trattamenti la prossima campagna, inizia scegliendo l’architettura adeguata.
Consulta il nostro team tecnico per sapere quale opzione si adatta meglio alla tua zona e data di trapianto.
Un’architettura aperta della pianta facilita l’arrivo dei trattamenti ai germogli, al fusto centrale e alle zone interne in cui Thrips parvispinus può rifugiarsi. Favorisce inoltre la ventilazione e la mobilità degli insetti utili.
Le piante con foglie grandi, vigore eccessivo e una massa fogliare densa possono creare zone protette con maggiore umidità. Questo effetto, definito “bunker vegetale”, ostacola la penetrazione dei trattamenti e rende più difficile per gli insetti utili individuare il parassita.
Una foglia di dimensioni più contenute può migliorare l’accessibilità all’interno della pianta, la ventilazione e la copertura dei trattamenti. Tuttavia, la pianta deve mantenere una quantità di fogliame sufficiente a proteggere i frutti dalle scottature solari.
Dovrebbe presentare un’architettura equilibrata, una buona ventilazione, foglie di dimensioni contenute, una buona visibilità del fusto e dei frutti e una copertura fogliare adatta alla data di trapianto.
No. L’architettura della pianta è uno strumento complementare nell’ambito della difesa integrata. Non sostituisce i trattamenti autorizzati, il monitoraggio, l’igiene della coltura o il controllo biologico, ma può favorire una maggiore efficacia di queste misure.
Nei cicli precoci è necessaria una pianta che mantenga una copertura fogliare sufficiente a proteggere i frutti dal sole, ma che allo stesso tempo consenta la penetrazione dei trattamenti e una corretta ventilazione della coltura.
Attualmente, il miglioramento genetico da solo non consente di eliminare il parassita. Può però apportare caratteristiche della pianta che ne riducono le possibilità di rifugio e facilitano l’applicazione dei diversi strumenti di controllo.
Scopri perché Panoramix è la scelta perfetta per agricoltori e consumatori che cercano un pomodoro gustoso, sano e adatto a ogni ricetta.

Grazie alla sua polpa soda, buccia sottile e contenuto zuccherino ben equilibrato, Panoramix è ideale per una vasta gamma di preparazioni: dalle insalate fresche ai piatti più elaborati.

Oltre al suo profilo gastronomico e nutrizionale, Panoramix F1 offre anche sicurezza e stabilità in campo.
La sua resistenza intermedia al virus ToBRFV e l’alta produttività lo rendono una varietà affidabile e redditizia per i produttori.
Se cerchi un pomodoro che unisce gusto, salute e versatilità, Panoramix è la scelta ideale.
]]>Lo sport è molto più di un’attività fisica; è uno strumento potente per migliorare la salute, trasmettere valori come disciplina, rispetto e spirito di squadra, e rafforzare i legami all’interno della comunità. In CapGen Seeds, crediamo nel potere trasformativo dello sport per cambiare le vite e contribuire allo sviluppo individuale e collettivo.
Per questo, ribadiamo il nostro impegno nella promozione dello sport attraverso sponsorizzazioni e collaborazioni che sostengono i talenti locali e incentivano uno stile di vita attivo e sano.

Consapevoli dell’importanza dello sport di base e dell’uguaglianza di genere, CapGen Seeds sostiene la squadra femminile CD Adra Trafalgar, che compete nella Seconda Divisione Andalusa di Futsal. Crediamo fermamente nel ruolo positivo dello sport nell’empowerment delle giovani atlete, aiutandole a sviluppare competenze di leadership, spirito di squadra e fiducia in sé stesse.
Attraverso questa sponsorizzazione, contribuiamo a un futuro più inclusivo ed equo, in cui lo sport rappresenta non solo un’opportunità di crescita personale, ma anche una fonte d’ispirazione per le nuove generazioni.


Il nostro impegno per lo sport si estende anche al CD El Ejido Futsal, squadra che compete nella Seconda Divisione della Liga Nazionale di Futsal in Spagna. Con questa sponsorizzazione, contribuiamo alla crescita e al successo della squadra, fornendo risorse per competere al massimo livello.
Inoltre, la nostra collaborazione non si limita alla prima squadra, ma si estende anche ai settori giovanili, sostenendo la formazione di giovani talenti e garantendo la continuità del futsal a livello locale.

Il ciclismo è uno sport che incarna impegno, determinazione e sostenibilità, valori che CapGen Seeds condivide pienamente. Per questo abbiamo avviato una collaborazione con la Peña Ciclista di Almerimar “Los de Siempre”, un gruppo che promuove il ciclismo sia come attività ricreativa che competitiva, incoraggiando al contempo abitudini di vita sane per tutte le età.
Attraverso la nostra sponsorizzazione, supportiamo eventi e attività ciclistiche, alimentando la passione per questo sport e rafforzando la comunità ciclistica locale.
In CapGen Seeds, siamo convinti che lo sport abbia un ruolo fondamentale nella costruzione di una società più sana, equa e unita. Le nostre sponsorizzazioni non beneficiano solo squadre e atleti, ma rafforzano anche i nostri valori aziendali e il nostro legame con la comunità. Continueremo a sostenere iniziative sportive che promuovano inclusione, dedizione e sviluppo personale, riaffermando il nostro impegno per un futuro più sano e dinamico per tutti.
]]>La nostra varietà Diletta si è dimostrata una delle più promettenti nel mercato delle melanzane. La pianta è vigorosa, con internodi corti e foglie opache che garantiscono un’abbondante fruttificazione sin dalle prime fasi di coltivazione. La sua precocità consente agli agricoltori di sfruttare le finestre di mercato più anticipate con frutti di alta qualità.
I frutti di Diletta sono facilmente riconoscibili: hanno un colore viola brillante, un calice elegante e un peso ideale che oscilla tra i 600 e i 700 grammi. Questo li rende una scelta eccellente sia per il mercato fresco che per la presentazione confezionata. Inoltre, la sua capacità di mantenere la freschezza anche durante lunghi periodi di trasporto la rende una varietà altamente competitiva.



Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza riservata a Diletta dai produttori siciliani, sia in agricoltura convenzionale che biologica. Un esempio di spicco è Azienda Guastella Bio, gestita da Salvatore Guastella, dove Diletta si è rivelata ideale per la coltivazione biologica. Salvatore sottolinea la precocità della varietà, il suo eccellente colore e la qualità del frutto, che si distingue per la sua polpa spessa e la buccia resistente alle alte temperature, caratteristiche perfette per le condizioni mediterranee.
Inoltre, grandi produttori come il gruppo Splendort di Ispica, rappresentato da Angelo Cannata, hanno adottato rapidamente Diletta. Angelo loda il vigore della pianta e la sua grande copertura fogliare, che garantisce un’abbondante e precoce fruttificazione. Secondo lui, “Diletta ci consente di essere competitivi sin dall’inizio, grazie al suo colore viola brillante e al buon peso dei suoi frutti.”
Un altro caso di successo è quello di Giuseppe Iurato, socio di Associazione Semplice Agricola ‘S. Giuseppe’ di Scicli. Giuseppe racconta: “Diletta ci ha sorpreso con la sua eccellente produttività e il suo sapore ineguagliabile. Questa melanzana non solo offre rese elevate, ma soddisfa anche gli standard di qualità del mercato.”

In CapGen Seeds Italia, continuiamo a innovare. Oltre al successo di Diletta, stiamo lavorando intensamente su altre colture, in particolare peperone e pomodoro tipología oblungo. Responsabile Ricerca e Sviluppo CapGen Seeds Italia, afferma: “Diletta ha avuto successo sia nell’agricoltura convenzionale che in quella biologica grazie alla sua precocità e qualità. Inoltre, le prove pre-commerciali dei nostri peperone tipología ¾ giallo e rosso, e pomodoro oblungo hanno riscontrato risultati molto soddisfacenti.” Con l’introduzione di Diletta e altre varietà, ribadiamo il nostro impegno verso innovazione, sostenibilità e soddisfazione degli agricoltori. In CapGen Seeds Italia, siamo concentrati sullo sviluppo di soluzioni per l’agricoltura convenzionale e biologica, consolidando la nostra presenza nei mercati più esigenti del mondo.
Il licopene è un carotenoide presente in diversi tipi di frutta e verdura, ma la papaya è una delle fonti più ricche della sua forma cis. A differenza del trans-lucopene, il cis-lucopene viene assorbito più facilmente dall’organismo umano, rendendo più efficaci i suoi benefici per la salute. Questo carotenoide è noto per le sue proprietà antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi e a ridurre il rischio di malattie croniche.
Il consumo regolare di cis-licopene è stato associato a diversi benefici per la salute, tra cui:

La varietà Alicia Papaya, sviluppata da CapGen Seeds, si distingue non solo per il suo gusto e la sua consistenza eccellenti, ma anche per la sua elevata concentrazione di cis-lucopene. Questa varietà è stata accuratamente selezionata per massimizzare il contenuto di questo importante carotenoide, offrendo un’opzione nutriente e deliziosa per chi vuole migliorare la propria salute.

La papaya Alicia è incredibilmente versatile e può essere gustata in molti modi diversi. Si può aggiungere ai frullati, alle macedonie o semplicemente gustarla da sola come spuntino rinfrescante. Qualunque sia il modo in cui si sceglie di consumarla, si potranno raccogliere tutti i benefici del cis-lucopene per la salute.
In breve, la Papaya Alice di CapGen Seeds è la scelta migliore per chi vuole aumentare l’assunzione di cis-lucopene e godere dei suoi numerosi benefici per la salute. Scegliendo la Papaya Alicia, non solo scegliete un frutto delizioso, ma anche un’opzione nutrizionalmente superiore che può contribuire in modo significativo al vostro benessere generale.
Scoprite di più sulla Papaya Alicia e sulle altre varietà di papaya disponibili presso CapGen Seeds: la vostra salute e il vostro benessere meritano il meglio!
]]>Scoprire le opportunità attraverso l’innovazione nella coltivazione della papaya
Quando e dove?
Cosa vi aspetta al PAPAYALAB?
La giornata si concluderà con un dibattito sulla situazione attuale e sulle prospettive future della coltivazione della papaya, in cui si spera di incoraggiare un dialogo aperto e costruttivo che ispiri soluzioni efficaci alle sfide attuali e future della papaya.
La partecipazione al PAPAYALAB è gratuita, ma i posti sono limitati. Per iscriversi, compilare il modulo all’indirizzo: https://www.capgenseeds.com/papayalab/
Per ulteriori informazioni, contattateci:
Non perdetevi questo evento unico ad Almeria sulla Papaya, vi aspettiamo!
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